Archivi categoria: passato (quasi) remoto

Estate 2020

E’ cominciata ufficialmente l’estate anche se, dopo la grandinata di ieri nel pomeriggio, questa mattina la temperatura era freschina. Fino a due anni fa attendevo l’estate con una punta di impazienza perché la seconda metà di giugno rappresentava per me, … Continua a leggere

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Italia-Germania 4 a 3.

Intendiamoci, il calcio mi interessa poco, ma ci sono delle occasioni in cui anche la mia indifferenza viene meno, soprattutto se è la sera del mio diciassettesimo compleanno e dopo la torta e i festeggiamenti in famiglia si decide di … Continua a leggere

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10 Giugno 1940.

. “Ho bisogno soltanto di qualche migliaio di morti ” aveva affermato Mussolini “per potermi sedere da ex-belligerante al tavolo delle trattative”. E così, il 10 giugno del 1940, proprio ottant’anni fa il Duce annunciava davanti ad una folla entusiasta, … Continua a leggere

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Il bivio di Capaci.

Quando, arrivando dall’aeroporto di Punta Raisi, ci si avvicina a Palermo sull’autostrada A19 si passa sotto il cartello che indica l’uscita per Capaci, lì vicino c’è una grande stele che ricorda le vittime dell’attentato ed è impossibile non sentire un … Continua a leggere

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Domani sarebbero stati cent’anni.

Mio padre è nato il 18 maggio 1920 (proprio come San Giovanni Paolo II) e, se un male incurabile non lo avesse portato via prematuramente ventotto anni fa, domani compirebbe cent’anni e sarebbe qui, come tanti centenari, un po’ acciaccato, … Continua a leggere

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Un nigutin d’or.

L’espressione sicuramente suonerà un po’ oscura per chi non è nato a Milano e dintorni, ma è un’espressione che mi fa sempre sorridere perché fa parte del mio lessico familiare. Quando ero bambina e in casa, con i miei genitori … Continua a leggere

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Un po’ di buon vecchio orgoglio nazionale.

Mi sono sempre definita una “cittadina del mondo” perché mi piace viaggiare, conoscere, imparare, mi piace scoprire negli altri Paesi e nelle altre culture ciò che mi possono insegnare e mi possono rendere migliore, mi piace guardare il mondo senza … Continua a leggere

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“Oggi ti porto ai Giardini Pubblici”

Quando i miei genitori (o una nonna) pronunciavano questa frase era una festa anche perchè io abitavo in una zona di Milano dove non c’erano alberi o giardinetti e la portiera dello stabile dove vivevo ci inseguiva con la scopa … Continua a leggere

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La sobria eleganza della Galleria.

Milano ha tanti simboli a partire dalla sua splendida Cattedrale, il cui profilo è universalmente riconoscibile come ormai è riconoscibile la linea dei suoi modernissimi grattacieli, Milano ha tanti luoghi dove si aggirano turisti provenienti da tutto il mondo, come … Continua a leggere

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Il diavolo e l’acqua santa.

Non c’è grande cattedrale o chiesa medievale famosa che non abbia a che fare, in qualche modo, con il diavolo e il Duomo di Milano non fa certo eccezione. Secondo una leggenda un po’ cupa che aleggia intorno alla fondazione … Continua a leggere

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