Archivi categoria: passato (quasi) remoto

E festa sia.

La prima domenica del mese di ottobre nel mio paese si celebra la festa patronale dedicata alla Madonna del Rosario ed è un evento ancora sentito anche se, probabilmente, molto diverso da come veniva celebrato nel passato. Una volta era … Continua a leggere

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La luce dei secoli bui.

Forse per colpa del Petrarca, che metteva questo periodo in contrapposizione con la luce abbagliante della cultura greco-romana, siamo portati a considerare gli anni dell’Alto Medioevo come un tempo oscuro, caratterizzato da razzie e violenze, segnato da una generale decadenza … Continua a leggere

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Altri punti di vista.

Tempo fa ero salita sul tetto della Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei luoghi di Milano che amo particolarmente, e durante la visita avevo potuto ammirare l’elegante struttura della volta e il panorama, sempre affascinante, della città incorniciata dalle Prealpi. … Continua a leggere

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In the mood.

Se c’è una musica simbolo dello sbarco degli alleati in Italia e della liberazione di Roma è “In the mood”, il brano musicale scatenato e pieno di gioia di vivere inciso proprio ottant’anni fa dall’orchestra di Glenn Miller.

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Il calore dell’ambra.

Quando Fetonte, il figlio di Helios, il sole, cadde dal cielo con il carro sottratto al padre, annegando nel fiume Eridano, le sorelle per il cordoglio si trasformarono in pioppi e le loro lacrime, dorate come i raggi del sole, … Continua a leggere

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Una prima impressione.

Al ritorno dal viaggio attraverso le Repubbliche Baltiche le prime impressioni sono decise e molto positive. Innanzitutto sono nazioni unite nell’immaginario collettivo (nell’ordine “Estonia, Lettonia e Lituania”) ma, pur mostrando caratteristiche simili, sono molto diverse fra loro. Le tre capitali, … Continua a leggere

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Lo scaffale vuoto.

A Berlino, in Bebelplatz, proprio di fronte all’imponente facciata della Humboldt-Universität, c’è un pannello trasparente grande più o meno come un tombino che lascia intravvedere una stanza, sotto il livello della piazza, arredata con scaffali da biblioteca completamente vuoti. A … Continua a leggere

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Potsdamer Platz.

Era il cuore di Berlino alla fine del XIX secolo, crocevia delle strade commerciali che percorrevano la nuova capitale e conobbe il massimo splendore negli anni ’20 e ’30 quando, intorno alla piazza, sorsero teatri, negozi, luoghi di potere e … Continua a leggere

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Tränenpalast.

Ai tempi della divisione, ai tempi del muro questo edificio era soprannominato “palazzo delle lacrime” ed era il posto di frontiera (un po’ meno celebre del Checkpoint Charlie) tra le due Berlino. L’edificio, collocato accanto alla stazione di Friedrichstraße, era … Continua a leggere

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Denkmal für die ermordeten Juden Europas.

Il “Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa” sorge a Berlino a pochi metri dalla Porta di Brandeburgo e vicinissimo al luogo dove sorgeva il bunker di Hitler, proprio sul terreno occupato dal palazzo e dalle proprietà di Goebbels . Il … Continua a leggere

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