Archivi categoria: passato (quasi) remoto

La famiglia.

Sulla consolle, in salotto, ci sono le foto di famiglia, foto vecchie, alcune decisamente antiche, immagini di tante persone che sono venute prima di me, di alcune che hanno condiviso con me un tratto breve o lungo della loro e … Continua a leggere

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Il “Vulturul negru”

Sulla piazza principale di Oradea, la bellissima Piața Unirii, si affaccia un edificio, costruito nel 1907, in stile Sezession (o art nouveau, o liberty che dir si voglia), formato da due corpi asimmetrici riccamente decorati collegati da un elegante passaggio … Continua a leggere

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Una casa museo.

Sono appena tornata da un breve viaggio in Romania dove ho trascorso le vacanze di Capodanno ospite di amici carissimi ad Oradea e sono stati giorni felici durante i quali abbiamo passeggiato insieme, abbiamo parlato, abbiamo festeggiato in piazza l’inizio … Continua a leggere

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21 Dicembre 1989

A Bucarest, durante il discorso di Nicolae Ceausesco, trent’anni fa, la folla comincia a rumoreggiare inneggiando alla rivolta scoppiata cinque giorni prima a Timisoara, l’oratore dal palco invita alla calma, poi si sentono degli spari. Era iniziata la rivoluzione romena, … Continua a leggere

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Il parlamentare “ostaggio”.

Ecco, se c’è una cosa che mi fa impazzire degli inglesi, è il rispetto delle tradizioni, tradizioni spesso anacronistiche e sempre curiose, ma forse proprio per questo affascinanti, che vengono mantenute anche nei momenti difficili per il Regno Unito. La … Continua a leggere

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I miei primi sci.

Avevo poco più di sei anni quando mio padre decise di acquistarmi il mio primo paio di sci, visto che da due anni mi arrabattavo con attrezzature prestate da amici e parenti. I miei primi sci erano di legno, pesantissimi, … Continua a leggere

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La neve cadeva a larghe falde.

“Era una sera d’inverno e la neve cadeva a larghe falde…”: questo era l’incipit un po’ misterioso di una delle fiabe che mio padre inventava quando ero bambina e mi raccontava alla sera, quando tornava tardi dal lavoro e io, … Continua a leggere

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Quando si spensero tutte le luci.

Mezzo secolo fa, il 12 dicembre, una bomba scoppiava nel salone centrale della Banca Nazionale dell’Agricoltura , in Piazza Fontana a Milano. Mezzo secolo fa la città e tutto il Paese scoprirono di essere usciti dall’età dell’innocenza, dall’euforia del boom … Continua a leggere

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Frutta secca.

Arachidi, noci, nocciole e mandorle ormai sono onnipresenti, in tutti i mesi dell’anno, sui banchi dei fruttivendoli e nei supermercati e insieme ad esse sono comparsi altri frutti di provenienza più esotica e dal sapore meno consueto. Un tempo, invece, … Continua a leggere

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Radici.

Qualche giorno fa ho fatto visita alla zia che da pochi mesi è rimasta sola e, tra una chiacchiera e l’altra, abbiamo cominciato a leggere gli appunti dello zio che, alcuni anni fa, aveva tentato di ricostruire, attraverso l’anagrafe del … Continua a leggere

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