Archivi categoria: passato (quasi) remoto

I sapori del Natale.

Il periodo natalizio (che più o meno inizia all’inizio di dicembre e finisce intorno alla metà di gennaio) è un tempo di grandi abbuffate da scontare poi con un tempo più o meno lungo di rimorsi e dieta ferrea. Una … Continua a leggere

Pubblicato in così è la vita, il piacere del cibo, passato (quasi) remoto, personali | Lascia un commento

A disen “la canzon la nass a Napoli”.

Ogni tanto, nella casa di riposo dove vive mia madre, arriva un coro che allieta gli ospiti con canzoni un forse po’ datate, ma piene di ritmo e di allegria. Sono canzoni di tanto tempo fa che parlano di amori … Continua a leggere

Pubblicato in così è la vita, e adesso musica, Milano nel cuore, passato (quasi) remoto, personali | Lascia un commento

La volta che andammo a Parigi.

Una volta (sembra che sia passato un secolo) le gite scolastiche erano una faccenda più semplice rispetto ad ora: non c’erano i limiti di spesa con cui fare i conti (anche se non si poteva certo largheggiare), le formalità burocratiche … Continua a leggere

Pubblicato in appunti di viaggio, così è la vita, i giorni della scuola, passato (quasi) remoto, personali | Lascia un commento

Storie di accoglienza.

Il fratello e la sorella di mio padre, che erano molto più giovani di lui, avevano trascorso gli anni della guerra, che erano anche gli anni della prima infanzia a Milano, nel quartiere Isola, con il continuo rischio dei bombardamenti … Continua a leggere

Pubblicato in così è la vita, diritti e doveri, passato (quasi) remoto, personali | Lascia un commento

Le truppe cammellate

“Truppe cammellate” è una espressione dalla connotazione vagamente negativa che ha assunto il significato, nel gergo della politica, di “sostenitori, raccolti in corrente o in associazione,  di un partito politico, di un movimento o di un leader”, l’espressione trae origine … Continua a leggere

Pubblicato in appunti di viaggio, così è la vita, passato (quasi) remoto, personali | Lascia un commento

Mille papaveri rossi.

In questa settimana, quella che precede il centesimo anniversario della fine della Grande Guerra, Londra è tutta un fiorire di papaveri, i “Poppies” che spuntano sui baveri delle giacche, che scendono a cascata, come una lunga scia di sangue, dalla … Continua a leggere

Pubblicato in appunti di viaggio, così è la vita, passato (quasi) remoto, personali | Lascia un commento

Sapori di una volta.

Qualche giorno fa ho fatto un giro veloce a Cremona, più che altro per visitare una scuola, ma sono riuscita a trovare un po’ di tempo per fare un giro in centro, per dare un’occhiata al Duomo e al Torrazzo … Continua a leggere

Pubblicato in appunti di viaggio, così è la vita, il piacere del cibo, passato (quasi) remoto, personali | Lascia un commento

Calzini bianchi.

Ho un ricordo della mia infanzia che mi riempie sempre di emozione, in realtà si tratta di frammenti di ricordo, di immagini fuggevoli quasi irreali come se fossero aa metà strada fra la memoria e il sogno. Quando ero bambina … Continua a leggere

Pubblicato in così è la vita, le mie montagne, passato (quasi) remoto, personali | Lascia un commento

Gli orfani di “Ulisse”.

Sono un’accanita spettatrice di “Ulisse – Il piacere della scoperta” (una delle rare trasmissioni televisive che seguo) e ieri sera, con un po’ di disappunto, ho scoperto che quella sull’Imperatrice Elisabetta d’Austria è stata l’ultima puntata della stagione. Questa stagione … Continua a leggere

Pubblicato in così è la vita, impara l'arte, passato (quasi) remoto, personali, televisione | Lascia un commento

Il pettine.

Mi piace, quando visito i musei archeologici, soffermarmi non tanto sulle lapidi o sui reperti preziosi, ma soprattutto sugli oggetti di uso quotidiano che mi sembra rivelino una disarmante verità. In una vetrina dell’Antiquarium “Alda Levi” di Milano è conservato un … Continua a leggere

Pubblicato in appunti di viaggio, così è la vita, Milano nel cuore, parliamo di donne, passato (quasi) remoto, personali | Lascia un commento