Difficili convivenze.

Tutte le mattine, mentre bevo il primo caffè con lo sguardo perso tra i fiori del mio balcone e cerco di programmare la giornata, arrivano con un’aria vagamente prepotente, da padroni di casa.

Sono due piccioni, presumo una coppia (o due affetti stabili), che hanno eletto i miei vasi fioriti a buffet della prima colazione.

Arrivano con un gran frullo d’ali, si posano con piglio deciso sul davanzale e cercano di attentare alle mie piantine di basilico (che hanno ripetutamente saccheggiato) o al piccolo limone che si sforza di far maturare dei minuscoli frutti verdissimi e profumati.

Non voglio dire che non amo gli animali, ma la convivenza con i due ingombranti (e ingordi) volatili mi risulta un po’ difficile anche perché, ogni mattina, allontanarli dalle mie preziose piantine è sempre più arduo infatti, anche se esco sul balcone e faccio rumore, restano lì, mi guardano tra l’imbambolato e l’infastidito e hanno tutta l’aria di ritenere che quella che dovrebbe andarsene sono io.

Cavenago di Brianza - Un ospite sul balcone

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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