Istinto materno.

Ieri, per sfuggire un po’ al caldo quasi insopportabile, ho deciso di fare una passeggiata lungo l’Adda, tra Imbersago e Brivio, percorrendo l’alzaia a tratti ombrosa e ventilata.

E’ stato piacevole camminare lungo il fiume, osservando gli uccelli che ne popolano le rive, i cigni maestosi, gli eleganti aironi cinerini, le folaghe, gli svassi, le gallinelle d’acqua che nidificano tra la vegetazione.

Alla fine della passeggiata, mentre riposavo su una panchina all’ombra, ho visto una famigliola di folaghe scivolare vicino al punto di attracco del traghetto di Imbersago: in testa al gruppo un maschio un po’ distratto seguito da una femmina intenta a radunare una numerosa nidiata di piccoli, spelacchiati e decisamente bruttini.

Come spesso accade ce n’era uno, un po’ più “imbranato” dei fratelli che restava indietro e faticava a nuotare contro corrente e allora la madre, con infinita pazienza, tornava sui suoi passi per aiutarlo a vincere la forza dell’acqua,

Ad un certo punto, mentre la femmina metteva in sicurezza in una pozza calma i suoi piccoli, quello che era restato indietro si è spostato verso il centro del fiume quel tanto che bastava per farsi trascinare via dalla corrente.

La madre non se n’è accorta subito, ma quando si è resa conto che il suo piccolo si era allontanato troppo, si è messa a nuotare forsennatamente verso di lui, ha spiccato il volo, lo ha raggiunto senza però riuscire ad agganciarlo perché la corrente, ormai troppo forte aveva catturato anche lei.

Dopo pochi minuti di tentativi disperati la folaga ha dovuto abbandonare il piccolo al suo destino. si è alzata in volo ed è tornata, stremata, dal resto della nidiata che la attendeva pigolante.

Purtroppo la storia non ha avuto un “lieto fine”, ma mi ha insegnato quanto possa essere forte l’istinto materno.

Imbersago

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in appunti di viaggio, così è la vita, personali. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.