Il selfie del degrado.

T’invidio turista che arrivi
t’imbevi de fori e de scavi 
poi tutto d’un colpo te trovi 
fontana de Trevi ch’e tutta pe’ te…
.”

Cantava Renato Rascel immaginando lo stupore del turista che, sbucando da una via laterale, si trova davanti l’incanto della fontana forse più famosa al mondo, tanto bella, come è bella tuta la città, da spingere chi visita Roma a gettare una monetina nell’acqua per assicurarsi la fortuna di tornare lì ancora una volta nella vita.

Anch’io ho gettato quella monetina (forse allora erano dieci lire) e sono tornata spesso nella città Eterna, l’ultima volta poco meno di un anno fa, e l’ho sempre ritrovata splendida nella sua monumentalità, imponente, luminosa con i marmi delle vestigia del passato che si stagliano nel cielo reso limpido dal vento.

E, benché ami in modo sconsiderato Milano, sono sempre stata orgogliosa della nostra Capitale, della città unica al mondo per la ricchezza della sua storia, dell’incanto che sa donare alla sera, quando il sole declina e ci si trova sulla terrazza del Pincio.

Proprio perché amo Roma mi riempie di tristezza vedere la città martoriata dai rifiuti, vedere i turisti che si scattano selfie davanti ai cumuli di immondizia e pensare all’immagine deludente che stiamo offrendo a chi, magari per una sola volta nella vita, si trova qui e non vede l’arte, la bellezza, la cultura, la storia, ma solo il degrado.

Non vorrei che, passando dalla Fontana di Trevi, si guardassero bene dal gettare la fatidica monetina.

Roma

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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