La tentazione del rogo.

Cosa hanno in comune i romanzi di Harry Potter, un ombrellino di Hello Kitty e una maschera africana?

Apparentemente nulla, ma stando ad una notizia rimbalzata sui nostri quotidiani qualcosa in realtà c’è ed è il fatto che, in una cittadina della Polonia, questi oggetti sono stati dati alle fiamme, condannati al rogo perchè blasfemi.

Purtroppo, anche se oggi è il Fact-Checking day ( la giornata dell’impegno contro le “bufale”), non ho modo di verificare se la notizia sia vera o se sia, come vorrei augurarmi, uno strascico del 1 aprile (… e dei relativi pesci).

Tuttavia, se fosse vera, si tratterebbe di un atto gravissimo che mi provoca un brivido nella schiena come i roghi dei libri durante il Nazismo o quelli del futuro distopico di Fahrenheit 451.

Bruciare i libri è un tentativo maldestro e intollerante di cancellare le idee che non ci piacciono, perché un libro non è mai “solo” un libro, ma è uno scrigno di pensieri, di storie e di vita.

Per fortuna la storia ci insegna che non basta il fuoco per fermare le idee, i pensieri, la libertà.

Falò

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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