Cervo a primavera.

La mattina del sabato nel mio paese è dedicata solitamente al mercato, tra una compera e l’altra le persone si incontrano, scambiano quattro chiacchiere mentre i bambini, liberi dalla scuola, ne approfittano per giocare e correre tra le bancarelle in un’atmosfera solitamente rilassata e tranquilla.

Ovviamente basta un nonnulla per animare l’aria un po’ sonnolenta del sabato e oggi il “nonnulla” è stato un cervo che, calato da chissà dove, scorrazzava nel parco del paese. sgroppando con energia.

Ben presto le forze dell’ordine hanno provveduto a spingere l’animale nello spazio riservato ai cani e a transennare tutta l’area per procedere alla cattura, cosa che ha richiesto alcune ore.

E per tutto il tempo la cancellata, sul lato opposto del parco, era gremita di curiosi e di bambini, arrampicati sul muretto, con le teste tra le sbarre per osservare, con un po’ di stupore, uno spettacolo così insolito.

In fondo per i bambini di oggi, che conoscono le mucche e le caprette praticamente solo grazie alle fattorie didattiche, lo spettacolo di un cervo è un dono quasi magico.

Cavenago di Brianza - Il cervo al parco

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in così è la vita, personali. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.