Due fustini in cambio di uno.

Per quelli della mia generazione era l’elegante signore che, all’entrata di un supermercato, fermava le acquirenti con i carrelli colmi, invitandole a fare uno scambio (quanto vantaggioso?) tra un fustino di detersivo di una nota marca, con due più anonimi e meno rassicuranti, ricevendone sempre un incredulo e garbato rifiuto.

Ma Paolo Ferrari non era solo “l’uomo dei due fustini”, al contrario era un attore serio e preparato, garbato ed elegante che aveva lavorato in teatro, al cinema con grandi registi, in alcune produzioni televisive.

Ricordo una serie di sceneggiati degli anni ’70, imperniati sulla figura di Nero Wolfe (un inarrivabile Tino Buazzelli) nei quali l’attore interpretava il ruolo di un elegante ed ironico Archie Goodwin, il segretario e braccio destro del personaggio creato da Rex Stout, una sorta di “dottor Watson” che beveva litri di latte e viveva con il gigantesco investigatore nella casa di arenaria nella 35ª strada ovest.

Paolo Ferrari era anche la voce di Humphrey Bogart (nelle riedizioni del doppiaggio degli anni ‘7o): in pratica la battuta “Suonala ancora, Sam”, la battuta più celebre di “Casablanca” è pronunciata dalla sua voce calda e ben impostata.

Oggi Paolo Ferrari è mancato, con lui se ne va un professionista serio e misurato che tanto ha dato al mondo dello spettacolo.

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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