Il porto.

Alla mattina, quando il sole già da un po’ aveva iniziato a filtrare dalle persiane rigorosamente azzurre della mia camera, mi alzavo, mi vestivo in fretta e, senza neppure bere un caffè, mi avviavo verso il porticciolo di Frikes.

Il primo caffè l’avrei bevuto in uno dei piccoli locali affacciati sul mare.

Amo camminare e passeggiare nell’aria frizzante del mattino mi dà la carica, amo camminare nel silenzio e i villaggi di Itaca sono sempre molto silenziosi tanto da sembrare disabitati.

Lungo la riva si allineano le barche rientrate dalla pesca notturne, presidiate da uno stuolo di gatti dall’aria oziosa che attendono, con dignitosa compostezza, qualche boccone sfuggito alla pulizia del pesce e delle reti.

E’ questa l’ora in cui il mare ha il colore dell’alba e delle nubi ed è liscio e tranquillo, mosso solo da un leggero brivido di vento.

Passeggiare lungo la banchina è diventata subito un’abitudine piacevole, un piacevole modo di svegliarmi e di andare incontro al giorno.

Frikes - Itaca (Grecia)

Frikes - Itaca (Grecia)

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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