La notte dei cristalli.

Oggi Berlino festeggia il venticinquesimo anniversario della caduta del muro e l’inizio del cammino di riunificazione della Germania, si tratta di una giornata e  di una notte di festa, di una giornata e di una notte di palloncini luminosi, di luci e di suoni.

Si tratta anche di una giornata di pensieri e di parole importanti, come quelle pronunciate dalla cancelliera Merkel: «Noi abbiamo la forza di volgere le cose al bene: questo è il messaggio del Muro di Berlino».

Ben altri suoni, ben altre luci, ben altri pensieri attraversavano la Germania nella notte tra il 9 e il 10 novembre del 1938: i suoni delle vetrine di settemila e cinquecento negozi ebraici ridotte in frantumi, le urla che possiamo immaginare di rabbia e di terrore, la luce sinistra degli incendi appiccati alle sinagoghe.

Quella notte fu tra i primi passi sul cammino di un orrore indicibile, il male più cupo che sembra impossibile poter volgere al bene, ma che sta là, nel passato del nostro continente come un monito oscuro, ma carico di significato.

Anche questo è un anniversario da ricordare, perché dal ricordo di quanto è successo possiamo trarre la forza per costruire un futuro di giustizia e di vera pace.

Campo di concentramento di Struthof (Francia)

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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