Bocciature.

Nelle ultime ore è stato un po’ come aprire il vaso di Pandora e da ogni parte spuntano video, girati in quelle classi dove “sarebbe” proibito usare il cellulare, nei quali si ripetono gesti di prepotenza inaudita nei confronti dei docenti e dei compagni.

Di fronte a questo disastro si ipotizzano punizioni esemplari, sospensioni, espulsioni, bocciature come se queste misure potessero in qualche modo lasciare un segno su dei giovani che considerano la scuola come un luogo dove non c’è nulla da imparare perché pensano di conoscere già tutto della vita.

Gli insegnanti sono quei “poveri illusi” che tentano di trovare le risposte nella conoscenza, nella crescita, nell’esperienza, ma i ragazzi le risposte pensano di averle già tutte nella loro visione limitata della realtà, non hanno bisogno di conoscere altro se non i modi per trascorrere le giornate, per far passare il “tempo della scuola” come un’influenza che cercano di sopportare in attesa di passare ad un altro mondo, quello degli adulti e del lavoro, del quale si illudono di possedere già tutte le chiavi.

E’ questa la vera bocciatura.

Sulle spalle dei giganti (la scienza nel Medioevo)

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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