Il telaio e il museo.

Al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano c’è un telaio degli inizi del ‘900, un telaio per tessuti da arredamento, preziosi ed eleganti.

Di fianco al telaio c’è un pannello con la spiegazione del funzionamento  e la provenienza: la ditta Schmidt che, un tempo, produceva tessuti da parati a Cavenago di Brianza e prodotti cotonieri a Cassolnovo.

Durante la visita al museo mi sono soffermata davanti al telaio, simile a quelli su cui hanno lavorato tante donne del mio paese, tra le quali anche mia suocera, e ho ripensato alla loro fatica quotidiana, ma anche al loro orgoglio per un lavoro ben fatto.

Cavenago, fin dai primi anni del secolo scorso, era sede di numerosi opifici che davano lavoro a buona parte della popolazione, soprattutto femminile, ma la ditta Schmidt, in particolare, era celebre per la bellezza dei suoi tessuti tanto che furono utilizzati persino per decorare il Teatro alla Scala durante il restauro dopo il secondo conflitto mondiale.

Ritrovare quel telaio mi ha spalancato una porta sul passato.

Milano - Museo della Scienza e della Tecnica

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in appunti di viaggio, così è la vita, passato (quasi) remoto, personali. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.