Domani andrò a votare.

Andrò a votare e lo farò come ogni volta, dopo averci pensato su, dopo aver letto programmi ed ascoltato proclami, dopo essermi fatta un’idea (giusta o sbagliata: chi può dirlo?), ma so per certo che non andrò a votare “contro” (contro una persona, contro un’ideologia), ma andrò a votare “per”, nella speranza di operare per il bene del mio Paese e dei miei concittadini (anche di quelli che non la pensano come me).

Andrò a votare per esercitare un diritto che tanti, prima di me, si sono battuti per regalarmi e, per questo motivo, lo considero un dovere.

Andrò a votare con la stessa emozione e consapevolezza dei miei ventun’anni (perchè quando ero giovane non si votava a diciotto) quando, nel segreto della cabina elettorale, per la prima volta ho avuto la percezione di poter decidere per il mio futuro e mi tremavano le mani per il peso della responsabilità.

Ma soprattutto andrò a votare perchè, se non lo facessi, non avrei il coraggio di guardarmi allo specchio lunedì mattina.

Cavenago di Brianza (prove)

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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