Giuro: è semplice.

Dal mese di febbraio la raccolta differenziata in paese ha nuove regole: come ormai hanno imparato anche i muri la “frazione secca” viene ritirata al sabato mattina e deve essere confezionata in appositi sacchi, di colore rosso (muniti di codice identificativo), che rispondono al fantasioso nome di “Ecuo Sacco”.

La faccenda funziona così: Il Comune ha fornito, a suo tempo,  un numero di sacchi rossi adeguato alle esigenze dei vari nuclei familiari, se non si differenzia in modo corretto i sacchi in dotazione non basteranno e quindi bisognerà acquistarne di nuovi.

L’obbiettivo dichiarato è quello di ridurre al massimo la frazione secca che non è riciclabile o riutilizzabile e devo dire, dopo vari mesi, che, almeno per quanto mi riguarda, il sistema funziona.

Per questo motivo non riesco a capire come sia possibile che al sabato, dopo la raccolta, alcune vie del paese siano punteggiate di sacchi dai colori fantasiosi evidentemente non conformi o i cestini dell’immondizia siano pieni di sacchetti ingombranti come pure i bordi delle strade più esterne.

Forse ci vuole solo un po’ di senso civico, un po’ di attenzione, un po’ di rispetto.

Cavenago - Ecuosacco

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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