Archivi categoria: passato (quasi) remoto

Quando il bon ton si chiamava “educazione”

Un tempo non si parlava di “bon ton”, anzi forse non si parlava neanche tanto di “buona educazione”, non se ne parlava, ma i genitori e tutti gli adulti che vivevano a stretto contatto con un bambino si prodigavano per … Continua a leggere

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Il ponte del XXV Aprile.

Non mi riferisco, come potrebbe sembrare, all’infilata di giorni di vacanza da Pasqua al Primo Maggio che una fortunosa congiunzione astrale ha regalato soprattutto agli scolari (ma in alcuni casi anche ai lavoratori). Il Ponte XXV Aprile ( o per … Continua a leggere

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25 Aprile 1945.

“Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra Fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i Tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire” Sandro … Continua a leggere

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Il profumo delle spezie.

Oggi ho visitato la Collezione Branca, un affascinante museo d’ impresa posto nello storico stabilimento aperto nel 1907 come ampliamento della fabbrica sorta a Porta Nuova nel 1845. Il museo è imperniato, soprattutto, sulla produzione del Fernet, un liquore distillato, … Continua a leggere

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La tentazione del rogo.

Cosa hanno in comune i romanzi di Harry Potter, un ombrellino di Hello Kitty e una maschera africana? Apparentemente nulla, ma stando ad una notizia rimbalzata sui nostri quotidiani qualcosa in realtà c’è ed è il fatto che, in una … Continua a leggere

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Luci (quasi spente) a San Siro

Quando ero bambina mio padre, a domeniche alterne, mi portava a San Siro (allora lo stadio Giuseppe Meazza si chiamava così) per veder giocare il Milan che era la sua (e la mia) squadra del cuore. Allora la “Scala del … Continua a leggere

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“La mia letizia infondere”

Il 27 gennaio 1901 moriva a Milano Giuseppe Verdi nell’albergo “Grand Hotel et de Milan” in Via Manzoni non molto lontano dal Teatro Alla Scala e i milanesi, che avevano imparato ad apprezzalo e ad amarlo, sostavano davanti alle sue … Continua a leggere

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Vita privata di Umberto I.

Grazie alle Giornate del Fai di primavera ho avuto l’opportunità di visitare Villa Zendali a Vedano al Lambro, un elegante edificio di inizio ‘800 che, nei vari passaggi di proprietà, appartenne per alcuni anni al re Umberto I. La villa … Continua a leggere

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Giornate FAI di primavera 2019.

Le Giornate FAI (di primavera e d’autunno) sono un’occasione per scoprire luoghi, di solito poco accessibili al pubblico, importanti per la loro storia o la loro bellezza grazie ai volontari dell’associazione che accompagnano i visitatori e illustrano le particolarità dei … Continua a leggere

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Una “coccola” stratosferica.

Quando ero bambina adoravo le caramelle “Rossana”, avvolte nella carta rossa, con l’involucro di zucchero croccante e il cuore di crema deliziosa e dolcissima dal vago sapore di nocciola. Ultimamente gli scaffali dei supermercati si sono riempiti di creme spalmabili … Continua a leggere

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