Vacanze a corto raggio.

Per noi che viviamo nella terra di Lombardia pensare alle vacanze è abbastanza problematico: ci sono nazioni che, almeno per ora, ci sbarrano i confini, ci sono regioni che vorrebbero chiederci improbabili “passaporti sanitari”, siamo sempre timorosi che i numeri dei contagi possano risalire richiudendoci di nuovo in una “zona rossa”.

Come si fa a prenotare una vacanza, ma come si fa a anche solo a pensare alle vacanze in una situazione così aleatoria?

Temo che dovremo abituarci all’idea di vacanze “a chilometro zero” o quasi, almeno per l’estate imminente ed è un peccato per coloro che amano il mare visto e considerato che quello proprio ci manca.

Abbiamo splendidi laghi, però, e montagne dove a pochi chilometri dalla pianura ci si può perdere in immensi spazi verdi, dove è difficile immaginare che si possano creare i tanto famigerati assembramenti.

Io ho la fortuna di aver acquistato anni fa una casa tra le montagne della Valsassina, con un grande balcone affacciato su un bosco e penso che, quest’estate, non mi muoverò da lì.

Poi, in autunno, se non ci sarà la tanto temuta “seconda ondata” si vedrà.

Piani di Artavaggio (Luglio 2016)

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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