E’ il momento dei “fessi”.

Fin da quando ero bambina mi hanno insegnato che le regole si rispettano, anche quando non si capiscono, non si condividono o non ci piacciono perché le regole sono utili per vivere insieme, in modo civile.

Tante volte sono stata considerata un po’ “fessa” da chi non rispetta le regole, da chi, per esempio, non si mette in coda, parcheggia dove non deve, aggira i controlli, non paga il biglietto del metrò butta i sacchetti dell’immondizia dove capita e si considera “furbo” perché vive come gli pare e non si fa tanti problemi.

Oggi però sono contenta di non essere “furba”, di aver imparato che se ci sono delle regole bisogna rispettarle, di essere addestrata alla disciplina e all’autocontrollo, anche se, a guardar bene, tendenzialmente sarei un po’ anarchica.

Sono contenta perché, anche se le restrizioni della mia (e di tutti) libertà personale non sono gradevoli, non mi pesano più che tanto perché so che sono necessarie.

E’ scattata l’ora dei “fessi” che, magari, ora si rendono conto di non esserlo poi tanto.

Milano Centrale - Treno storico

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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