L’intelligenza del cuore.

“Ogni donna è stata ed è una bellissima bambina, troppo spesso trasformata in merce da chi non riesce a comprenderne il bisogno d’amore e di cura“.

Questa, in estrema sintesi, è la ” morale” del racconto portato in scena, ieri sera al teatro di Oreno, da una Lella Costa in gran spolvero.

Prendendo spunto dalla “Traviata” di Giuseppe Verdi e dalla “Signora delle camelie” di Alexandre Dumas e passando attraverso le storie di due grandi dive, Maria Callas e Marilyn Monroe, donne che hanno sofferto per grandi amori non corrisposti, donne lontane nel tempo e nello spazio, ma così simili, Lella Costa rende omaggio, con sensibilità, intelligenza e sorridente ironia a tutte le “Traviate” del mondo.

Sul palcoscenico, accanto all’attrice, un pianoforte accompagna le arie più celebri dell’opera verdiana, interpretate dal vivo da una soprano e da un tenore, permettendo così un dialogo quasi surreale tra la narratrice e Violetta e Alfredo.

Lo spettacolo riesce a raccontare come ci siano linguaggi immortali, il melodramma e il romanzo d’appendice, e come certi meccanismi dell’innamoramento e delle relazioni siano veramente comuni a tutti noi.

Oreno - Locandina

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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