Le tarsie delle meraviglie.

La chiesa di Santa Maria Maggiore a Bergamo, in città alta, vanta un tesoro inestimabile: un ciclo di trentatré tarsie, protette da altrettanti coperti ugualmente intarsiati, realizzate su disegno di Lorenzo Lotto da Giovanni Francesco Capoferri, un artigiano geniale e creativo di grande maestria.

Anche se giovanissimo i committenti preferirono il Capoferri al suo più quotato maestro di bottega, fra Damiano Zambelli, e lo inviarono a conoscere i lavori dei più grandi intarsiatori del nord Italia, da Verona a Bologna, da Parma alla Certosa di Pavia.

Da questa esperienza di formazione il giovane intarsiatore tornò con l’idea di cambiare lo stile delle tarsie; che in genere erano rappresentate come immagini prospettiche, e immaginò di creare, grazie alla fantasia visiva del Lotto, dei veri e propri dipinti fatti unicamente con il legno, di diverse essenze prevalentemente locali, utilizzato in tutti i modi possibili.

Oggi sono visibili solo le quattro tarsie frontali del coro, ma bastano questi esempi per comprendere quanto sia stato feconda e creativa la collaborazione tra il grande pittore e l’altrettanto grande artigiano.

Bergamo - Le tarsie di Lorenzo Lotto in Santa Maria Maggiore
Golia colpito da David

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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