Fiori rosa, fiori bianchi.

Spuntano all’improvviso, in poche ore, ieri i rami erano spogli e oggi sono già carichi di fiori bianchi o rosa, fragili come possono essere fragili i primi fiori di primavera che sono in balia del vento, della pioggia e delle gelate improvvise.

Mettono allegria perché sono la promessa di un nuovo inizio, si stagliano contro un cielo ventoso dove le nubi corrono veloci, sono accarezzati dai raggi del sole che indugiano al tramonto ogni giorno un po’ di più, sono bellezza pura e ci raccontano che la vita può essere bella: basta avere voglia di guardarla con un po’ di attenzione.

In serate come questa perdo la strada di casa e passeggio incantata con il naso all’insù e sento una energia nuova che mi scorre dentro.

Cavenago Campanile e fiori

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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