Storia di ordinaria inciviltà.

Siamo allo stadio (… e non importa quale stadio), la partita sta per concludersi, un tifoso sugli spalti viene colto da un malore e la tifoseria opposta (… e non importa quale tifoseria) scandisce “Devi morire”, in beve si giunge all’epilogo: il tifoso muore per un attacco cardiaco.

Provo disgusto per quei cori e non solo perchè ritengo che non si debba augurare la morte a nessuno, neanche il nostro peggior nemico, ma per l’insensatezza, la superficialità, la stupidità che si celano dietro quell’augurio.

Provo disgusto per questo clima che tutti stiamo vivendo di cui quei cori sono un sintomo preoccupante.

Provo disgusto per le parole d’odio pronunciate così, con leggerezza, come se le parole non pesassero come macigni.

E ho paura perché temo che ci siamo spinti sull’orlo di un baratro da cui è sempre più difficile tornare indietro.

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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