Adesso scendo le valigie.

Ricordo, tanti anni fa, una lezione di grammatica in una prima media che mi lasciò estenuata: avevo cercato, con poco successo, di spiegare l’uso dei verbi intransitivi e avevo dovuto lottare strenuamente con un mio allievo che sosteneva convinto di poter “uscire il diario”, “scendere il cane” e “salire le borse della spesa”.

Sicuramente non mi sarei così esacerbata se avessi potuto immaginare che una ventina di anni dopo la Crusca avrebbe in qualche modo “sdoganato” queste costruzioni (che ancora mi provocano un repentino attacco di orticaria) motivandone l’uso come colloquiale e regionale oltre che, ovviamente, brachilogico.

A quanto mi è parso di intuire la “transitivizzazione” dei verbi intransitivi sarebbe accettabile nella lingua parlata, in ambiti non formali, ma non ancora, per fortuna, nella lingua scritta.

Temo che sia solo questione di tempo e allora ho deciso che sarà meglio “scendere le valigie” è andarmene.

Polonia - Torun

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in così è la vita, i giorni della scuola, personali. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.