Archivi del mese: Gennaio 2019

Il duro lavoro delle guide turistiche.

Mi piace, durante i miei viaggi, visitare musei e monumenti accompagnata da una persona, una guida, in grado di svelare tutti i segreti dei luoghi sui quali, altrimenti, poserei uno sguardo distratto, senza riuscire a coglierne l’essenza. Spesso penso che … Continua a leggere

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Creme caramel

E’ uno dei dolci dell’infanzia, quello che la mamma preparava quando avevamo ospiti e che arrivava in tavola su un piatto da portata di porcellana a fiori, con il profilino d’oro zecchino. C”è ancora quel servizio di piatti da dolce, … Continua a leggere

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Adesso scendo le valigie.

Ricordo, tanti anni fa, una lezione di grammatica in una prima media che mi lasciò estenuata: avevo cercato, con poco successo, di spiegare l’uso dei verbi intransitivi e avevo dovuto lottare strenuamente con un mio allievo che sosteneva convinto di … Continua a leggere

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Indifferenza.

“Indifferenza” è la parola scritta a caratteri cubitali all’entrata del “Binario 21”, il Memoriale della Shoah di Milano fortemente voluto da Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, dove era stata deportata con il padre all’età di tredici anni, determinata testimone dello … Continua a leggere

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La sconfitta del “secchione”.

Quando ero bambina (e anche adolescente) mi piaceva andare a scuola, mi piaceva studiare e capire e non tanto, e non solo, perché in casa mia c’era un po’ il mito del “pezzo di carta”, ma perché la mia innata … Continua a leggere

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Sono tornata… ancora

Nel mese di gennaio ho lasciato in il mio blog un po’ in letargo (sarà forse per il fatto che risento un po’ del freddo invernale e anche il mio cervello va in letargo), ma ho anche qualche scusante: sto … Continua a leggere

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Spettatori silenziosi.

L’ultima volta in cui avevo visitato la Pinacoteca di Brera il “Cristo morto” del Mantegna non era visibile perché era in restauro e mi era spiaciuto non poterlo ammirare visto che è uno dei capolavori del museo milanese che mi … Continua a leggere

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La luce di gennaio.

Quando gennaio è sereno e soffia un po’ di vento che tiene pulito il cielo (come in questi giorni, tutto sommato) c’è una luce particolare che fa brillare il paesaggio e si accende di toni caldi al tramonto. Le giornate … Continua a leggere

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I marciapiedi di Lisbona.

Si chiama “calçada portuguesa” il marciapiede tradizionale portoghese diffuso tanto nella capitale quanto nelle altre città (ed anche nelle ex colonie). La decorazione in pietre bianche e nere lo differenzia dai selciati delle città delle altre parti del mondo, come i … Continua a leggere

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Futurismo e pubblicità.

In questo periodo al Must di Vimercate è allestita una mostra interessante, che resterà aperta fino al 31 marzo, dedicata a Fortunato Depero e al rapporto tra il Futurismo e la pubblicità. In genere tutti gli artisti Futuristi non disdegnavano … Continua a leggere

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