Il giorno prima di Santa Lucia.

Oggi è il giorno di Santa Lucia, ieri era il 12 dicembre, il giorno che per me, e credo per tutti quelli della mia generazione, è ancora e sempre l’anniversario della strage di Piazza Fontana, della bomba nella Banca Nazionale dell’Agricoltura del 1969.

Ieri non ho ricordato in questo blog, come faccio ogni anno, il tragico evento forse perchè distratta da altre tragedie, ma poi, verso sera, mentre parlavo con un giovane, mi sono resa conto che, per lui, Piazza Fontana non è neppure un ricordo e che il 12 dicembre è solo il giorno prima di Santa Lucia.

Ho sentito spesso dire che ormai, a quasi mezzo secolo dalla strage, è ora di seppellire i morti e di lasciare quei fatti e quegli anni all’oblio, ma io che quegli anni ho vissuto, io che sento ancora vivo lo sgomento per la mia città ferita, per l’innocenza perduta non riesco, non posso e non voglio dimenticare.

E allora ricordiamo: ieri era l’anniversario della strage di Piazza Fontana, della bomba che ha spezzato la vita di diciassette persone lasciando sul terreno ottantotto feriti, dell’inizio di quella che fu definita “la strategia della tensione” e in qualche modo della fine dell’ingenuo ottimismo degli anni del dopoguerra.

Milano Piazza Fontana

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in così è la vita, diritti e doveri, passato (quasi) remoto, personali. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.