Emulazione.

A poche ore dalla strage in discoteca provocata, a quanto pare, dalla fuga dai ragazzi dalla sala dopo che era stato usato uno spray urticante un episodio analogo si è ripetuto in due scuole, quasi si trattasse di un “effetto Werther” dell’imbecillità.

Ogni volta che un gesto (compiuto per dolo o per stupidità o per noia o per divertimento) balza agli “onori” della cronaca, soprattutto della cronaca nera, saltano subito fuori gli emulatori e il fenomeno è tanto più diffuso quanto più l’informazione fa da cassa di risonanza.

Penso che molti ricordino il periodo dei  sassi lanciati dai cavalcavia: spesso i responsabili, quando venivano identificati, erano ragazzi che ripetevano il gesto incuranti delle responsabilità e delle conseguenze (talvolta mortali) e lo facevano per divertimento, per vedere “l’effetto che fa”, perchè, in un modo perverso, era di moda.

Gli emulatori sono persone deboli, forse desiderose di un attimo di visibilità (anche solo nel gruppo dei pari), che considerano un gioco assaggiare il “frutto proibito” di un albero avvelenato.

Non so se esistano soluzioni al fenomeno, so tuttavia che deve essere pesantemente sanzionato.

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in così è la vita, personali. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.