La Sala Reale

Anche ai sovrani d’ Italia capitava di dover prendere il treno e, se arrivavano in stazione con un po’ di anticipo (o se il treno era in ritardo), c’era il problema di dove ospitarli per evitare che (non sia mai) si dovessero accomodare in una sala d’aspetto tra gli altri viaggiatori.

La Stazione Centrale di Milano si è così dotata, nel 1931, di una sala d’aspetto da re, con un’entrata riservata, sul fianco dell’edificio, con due piani, uno a livello della strada e ‘altro al livello dei binari, uniti da un imponente scalone, con una profusione di marmi e legni pregiati.

Un lato del grande pavimento in parquet del secondo piano è decorato con delle svastiche, inserite per onorare Hitler che, nel suo viaggio in Italia, aveva previsto una sosta a Milano: in realtà il cancelliere non passò mai da Milano, ma i simboli nazisti sono ancora lì.

Oggi, in occasione delle giornate di primavera del F.A.I., è stato possibile visitare questo angolo segreto della stazione che, abitualmente, è chiuso al pubblico.

Milano - Stazione Centrale - Sala Reale

Milano - Stazione Centrale - Sala Reale

Milano - Stazione Centrale - Sala Reale

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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