I minuscoli borghi.

L’Italia è ricca di piccoli borghi, quelli che difficilmente si tramutano nelle mete del grande turismo internazionale, che meriterebbero di essere valorizzati e conosciuti almeno da coloro che vivono a pochi chilometri, magari nella stessa regione, e che vanno alla ricerca di luoghi ricchi di storia e di bellezza altrove.

Mi piacerebbe raccontare di queste piccole gemme, scoperte andando a zonzo per la Lombardia, magari per caso, perchè si era resa necessaria una sosta per bere un caffè o sgranchirsi le gambe.

Mi viene in mente, per esempio, Averara, un paesino di meno di duecento anime, situato nella valle omonima, laterale alla più celebre Valle Brembana.

Un tempo era un luogo importante in quanto era l’ultimo paese sulla via Mercatorum che collegava la valle Seriana con la Valtellina e il Canton Grigioni e quindi era sede di una dogana.

Lo attraversava una strada coperta che reca, ancora oggi, affreschi del XV e del XVI secolo, sulla quale passavano le merci in direzione dei valichi.

La strada venne abbandonata verso la fine del XVI secolo in seguito alla costruzione della via Priula che collegava la pianura con il Passo di Ca’ San Marco su cui si spostarono i traffici che, in precedenza, percorrevano la Via Mercatorum.

Oggi Averara è un luogo di villeggiatura, di riposo e di escursioni, ma nei suoi edifici conserva ancora i segni di una storia ormai quasi dimenticata, come la storia di tanti minuscoli borghi che spesso attraversiamo senza neppure vederli.

Non basta una vita per scoprire la bellezza del nostro Paese.

Averara

Averara

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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