Storie di una levatrice.

Mi sono appassionata ud una serie televisiva, prodotta dalla BBC a partire dal 2012, intitolata “Call the midwife” che racconta le vicende di un gruppo di levatrici, religiose e laiche. che operavano nel popolare quartiere dell’East End di Londra negli anni cinquanta e sessanta.

I telefilm sono veramente piacevoli per i personaggi, le ambientazioni, i costumi, le musiche e l’atmosfera di povertà dignitosa della zona dei Docks, tra Poplar e l’Isola dei Cani, in una città che lentamente rinasce dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale che hanno lasciato il segno negli edifici, ma più ancora, nei cuori delle persone.

Le storie si ispirano alle memorie di Jennifer Worth che lavorò come levatrice in quel contesto sociale e sono così avvincenti e ricche di umanità da avermi spinto a leggere i libri che ho trovato altrettanto avvincenti.

Nei romanzi ho ritrovato i personaggi, come la sorprendente suor Monica Joan o la scorbutica suor Evangelina, ho ritrovato gli ambienti, ho ritrovato le storie di dolore e amore e l’incredibile mistero che accompagna ogni vita fin dal suo inizio.

Londra - Hammersmith

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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