Stracavenago 2017.

La giornata è splendida, la temperatura fa quasi pensare all’inizio dell’estate, nel parcheggio della scuola arrivano, prima alla spicciolata, e poi decisamente in massa ragazzi, bambini, genitori e nonni, a piedi o con i più svariati mezzi di trasporto (dallo skateboard, alla bicicletta, dal passeggino alla sedia a rotelle), mentre un gruppetto indomito di mamme provvede a registrare le ultime iscrizioni (è già da alcune settimane che lo fanno, con i loro banchetti davanti alla scuola in orario di uscita o al sabato mattina al mercato).

Quando viene dato il via alcuni volonterosi scattano in fuga, mentre la maggior parte dei partecipanti si avvia con calma, chiacchierando, verso Cascina Sofia.

La strada è ampia e tranquilla, si cammina volentieri tra il verde dei prati e degli alberi, magari cercando qualche macchia d’ombra lungo il percorso.

La Stracavenago è una buona occasione (oltre allo scopo dichiarato di raccogliere fondi per finanziare le attività della scuola) per passare un pomeriggio insieme, fare un po’ di moto godendosi il sole primaverile, scambiare qualche battuta con persone che magari non si incontrano da diverso tempo.

Partecipare è sempre un’esperienza gioiosa, vincere la corsa è tutta un’altra storia.

Stracavenago 2017

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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