Oggi sarebbero stati sessantotto.

Oggi è il primo aprile e, se fossi ancora fisicamente tra noi, avresti sessantotto anni e i capelli più radi e più bianchi e il viso segnato da rughe più profonde.

Non saremmo usciti per cenare in un ristorante perchè tu, nella tua infinita timidezza, non amavi essere al centro dell’attenzione, ti bastava essere al centro dei nostri cuori e lì eri e sei rimasto.

Se guardo alla mia destra mi sembra di vederti ancora lì, seduto sul divano, padrone assoluto del telecomando, intento a leggere il giornale (perché anche se la televisione era accesa non la guardavi se non distrattamente).

Se cammino in montagna sento il fruscio dei tuoi passi un tempo sicuri e poi sempre più incerti e faticosi e ho l’impressione che se mi voltassi indietro, come Orfeo, ti vedrei dietro di me per un attimo ancora.

Hai riempito la mia vita e oggi il vuoto che hai lasciato è ancora incolmabile.

ombra sul ghiacciaio

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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