Quando non scrivo.

Se, come è successo negli ultimi giorni, tralascio un po’ la scrittura di solito non è perché non ho nulla da scrivere, ma al contrario perché avrei troppo e preferisco prima di tutto fare ordine tra le mie idee (ammesso che sia possibile).

In questi giorni sto muovendo i primi passi verso un cambiamento importante nella mia vita, sto affrontando il passaggio fra il lavoro e la (tanto agognata?) pensione e, oltre a raccogliere documenti, avviare procedure, cercare di capire le tempistiche, sotto sotto c’è un altro problema: mi interrogo con un po’ di inquietudine sull’effettivo desiderio di cambiare e non sono del tutto convinta di averne voglia.

Se, da una parte, ci sono un po’ di legittima stanchezza e il desiderio di libertà, dall’altra c’è  un sottile timore per il vuoto che smettere di lavorare lascerebbe nella mia vita, una vita passata nelle aule scolastiche e che, soprattutto negli ultimi trentatré anni, mi ha visto ogni giorno percorrere lo stesso pezzetto di strada (brevissimo in verità), aprire lo stesso cassetto che mi graffia ogni giorno le mani, incontrare quasi sempre le stesse persone, ripetere gesti e dire parole sempre uguali e sempre diversi.

E allora sto qui a chiedermi cosa vorrei veramente per la mia vita ed è una situazione un po’ straniante non riuscire ancora a capire cosa farò da grande.

Idroscalo 2013

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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Una risposta a Quando non scrivo.

  1. Emiliana scrive:

    Ciao Renata, ma tu puoi scegliere se continuare a lavorare oppure la scuola ti pone in pensione e sei “obbligata” a divenire pensionata ? Io sono in pensione da due anni e pensavo di non poter mai lasciare il mio lavoro che mi appassionava tanto. Ora ho riorganizzato la mia vita con interessi e impegni diversi che mi riempiono la giornata , gli occhi e la mente …

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