Grillo.

Prima degli ultimi frangenti politici, prima dell’avvento dei cittadini pentastellati sugli scranni più alti delle istituzioni repubblicane, prima persino dei “vaffaday”, più o meno ai tempi delle performance teatrali che non erano ancora comizi, nella mia esperienza quotidiana, nel lessico familiare “Grillo” era il simpatico ortottero che animava, con il suo canto continuo, le notti  in montagna, punteggiate dalla diafana luminescenza delle lucciole.

Ci sono ancora i grilli nelle mie notti estive e, ogni tanto, si avventurano in casa, balzando fuori dal bosco, ma si pentono subito e cercano di tornare nel buio amico che li cela alla vista e li protegge.

Ora provate a digitare “grillo” su un motore di ricerca e vedrete che, per pagine e pagine, del piccolo ortottero non c’è più traccia.

Grillo

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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