Ciao bella.

La notizia del giorno è che il Sindaco di Alghero avrebbe (uso il condizionale perchè mi sembra ancora incredibile) proibito alla banda cittadina di suonare “Bella Ciao” durante le celebrazioni del futuro 25 Aprile per non alimentare divisioni.

Se (…e sottolineo se) la notizia corrisponde al vero mi chiedo allora che senso abbia continuare a celebrare il 25 Aprile, in fondo anche l’anniversario della Liberazione del paese dal nazi-fascismo potrebbe alimentare divisioni, per esempio divisioni fra chi si richiama ai valori della Resistenza e a chi li nega.

Di questo passo tra un po’ di tempo qualcuno potrebbe pensare di proibire anche la canzone “Addio mia bella addio” : in fondo anche il Risorgimento italiano potrebbe … alimentare divisioni.

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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8 risposte a Ciao bella.

  1. Artemisia65 scrive:

    spero non proibiscano alla radio di passare gli inti-illimani
    el pueblo unido potrebbe creare divisioni….

  2. enrico scrive:

    Già, che senso ha festeggiare il 25 aprile. A scuola di mio figlio non fanno neanche il ponte. A parte le battute, trovo che la notizia , se confermata possa essere davvero assurda. Vieterei allora anche al parroco del paese di non suonare a festa le campane. Alimenta divisioni

  3. Enrico scrive:

    C’è una questione che in Italia non alimenta divisioni?
    Sinceramente non me ne vengono in mente.

  4. filo scrive:

    “Dividi et imperat” non mi ricordo chi l’ha detto!

  5. chit scrive:

    Non sapevo di questa notizia e spero sia solo una di quelle bufale “d’avanzo”che non siamo riusciti ad esportare nelle settimane scorse!
    Lo voglio credere fermamente!!

  6. riccardo u. scrive:

    Purtroppo la notizia è vera e mi fa ribollire il sangue.
    Come antifascista, inoltre come sardo cioè come persona nata nella terra che fu di Antonio Gramsci, mi vergogno enormemente.

  7. ami scrive:

    Questa fa il paio con la bella pensata di Dell’Utri che ha negato la valenza della Resistenza. Meno male che i miei nonni che hanno sofferto e subito angherie di ogni tipo nel ventennio non sono più qui a inorridire.

  8. siamo messi male. il problema principale è che molte persone non sanno neanche cos’è, la Resistenza.

    P.s.: il Risorgimento sì che dovrebbero raccontarlo in modo diverso. a partire dalle elementari.

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