Sfogo.

Di solito sono una persona tollerante che cerca di vedere sempre il lato positivo delle cose, ma ogni tanto non ce la faccio più, mi arrabbio e mi intristisco osservando comportamenti che non mi sento più di tollerare.

Per esempio:

  • quelli che “quando sto bene io gli altri che si arrangino”.
  • quelli che “chi non la pensa come me è un cretino”
  • quelli che “il mondo è dei furbi”.
  • quelli che “tanto fanno tutti così”.
  • quelli che “sono ragazzate”
  • quelli che “se hai un po’ di soldi hai sempre ragione”
  • quelli che “non c’è fumo senza fuoco”
  • quelli che “a pensar male si fa peccato, ma ci si prende sempre”
  • quelli che accelerano in vista delle strisce pedonali (…e pazienza per il pedone)
  • quelli che non cedono il posto sull’autobus agli anziani
  • quelli che “un cane è per sempre (almeno fino alle ferie)
  • quelli che stanno fermi in parcheggio col motore acceso (…e intanto che aspettano vuotano il posacenere a terra)
  • quelli che non pagano il biglietto del metro e sorridono soddisfatti
  • quelli che non pagano le tasse e se ne vantano
  • quelli che “non mi intrometto perchè non voglio guai”
  • quelli che “non è compito mio”
  • quelli che “non mi riguarda”
  • quelli che “…e a me cosa ne viene in tasca?”
  • quelli che “è tutta colpa della società”

…e tanti altri.

Ho il sospetto che siano i piccoli comportamenti incivili di ogni giorno a decretare il declino di una nazione, forse è il momento di cominciare a indignarsi.

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in così è la vita, diritti e doveri. Contrassegna il permalink.

7 risposte a Sfogo.

  1. giorgio scrive:

    E’ meglio ti sia fermata, altrimenti non ne restava fuori nessuno.
    Notte, Giorgio.

  2. Sottoscrivo in pieno. Io talvolta mi indigno, ma non sempre ci riesco (per codardia), ma migliorerò.

  3. sonia scrive:

    Concordo e sottoscrivo. Le responsabilità dei singoli di questi tempi non vanno di moda, sempre colpa del gruppo, della massa o, a ascelta, degli altri.

  4. chiara scrive:

    Io mi indigno sempre, anche se alle volte mi viene da pensare che a indignarsi ci si rimette solo noi, in salute. Mah. Comunque continuo a farlo, e a evitare, nel mio piccolo, tutte queste piccole inciviltà… Prima o poi qualcuno mi ricompenserà… 🙂

  5. vitadaprof scrive:

    Ce ne sarà davvero bisogno.

  6. La Legionaria scrive:

    fatti un giretto sul mio blog, c’è un invito a MEME per te!!

    Ossequi

  7. Gianluca scrive:

    Mea culpa di far parti anch’io di “quelli che pensano per sé”.
    Per fortuna, ogni tanto vado a confessarmi e così ho una situazione di ripartenza da zero …. 🙂

    Pina, sto un po scherzando, quello che dici è importante.
    Non mollare e non smettere mai di indignarti!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.