Un altro anno.

Di solito, alla fine di dicembre, si traccia il bilancio dell’anno che sta per concludersi, tra domani e Capodanno televisioni e giornali riassumeranno gli eventi che hanno segnato questo 2007, come al solito, con una discreta dose di retorica.

Per me è stato un anno veloce, sarà che, con il passar degli anni, il tempo sembra scorrere più in fretta, ma mi sembra di aver festeggiato il Capodanno veramente da pochi mesi.

In quest’anno ho imparato a gestire una inquieta normalità, la malattia di mia madre, che l’ha resa cieca nel luglio del 2006,  mi ha costretta a fare i conti con una serie di problemi quotidiani di non facile soluzione, dopo essere usciti dalla fase dell’emergenza, si è trattato di abituarsi a gestire situazioni che si ripetono con una monotona difficoltà.

Ho imparato però a trovare aggiustamenti e soluzioni, ad organizzare il mio tempo in modo diverso, a riordinare le priorità secondo una scala di valori differente, certe volte mi sono sentita nervosa, impotente e frustrata, ma ho imparato anche a convivere, con una certa serenità, con una quotidianità in qualche modo sempre eccezionale.

E’ proprio vero che, a lungo andare, non esistono problemi che non si possono affrontare, si tratta solo di avere un po’ di pazienza e un po’ di ottimismo ed è proprio con un po’ di ottimismo che, tutto sommato, mi sento di guardare al nuovo anno.

Sono proprio curiosa di vedere come sarà il 2008.

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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Una risposta a Un altro anno.

  1. filo scrive:

    Sono anch’io toccata da una esperienza simile alla tua, ma più recente,che ancora non accetto e affronto in modo troppo emotivo e confuso. Spero di riuscire a trovare, se non proprio l’ottimismo, almeno un po’ di distacco e di equilibrio per rimettere a posto i pezzi che ora sono sparpagliati in giro.
    Grazie, Sciura Pina! Il tuo post mi ha dato l’occasione di vedere le cose sotto una nuova luce!

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