Passata la festa…

Il giorno di Santo Stefano, almeno a casa mia, è consacrato agli avanzi che, a seconda di quanto è stata pantagruelica la tavola natalizia, possono essere decisamente abbondanti.

La cucina ricorda vagamente un campo di battaglia, anche se ho lavato tutti i piatti e riposto le stoviglie c’è comunque un’aria di disordine, gli attrezzi da lavoro sono tutti fuori posto, così, quando allungo la mano alla cieca per afferrare qualcosa, di solito brancolo nel vuoto: ci vorrà ancora qualche giorno prima che tutto ritorni dove deve essere.

Mentre lavo le tazze della prima colazione scruto il cielo dalla finestrina della cucina, dopo la giornata passata al calduccio tra abbuffate, musiche natalizie e film di stagione (come al solito “Tutti insieme appassionatamente, “Willy Wonka” e via dicendo), ho voglia di camminare un po’ in montagna, ma non mi va di farlo se il tempo non è sereno.

Non è sempre facile scrollarsi di dosso l’aria sonnolenta e un po’ pigra della festa.

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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4 risposte a Passata la festa…

  1. La Legionaria scrive:

    Ci ho provato oggi, con un trekking più merenda sul monte cittadino, e non ti dico la bolsaggine!!
    Quindi adesso mi sento del tutto autorizzata a fare il bradipo sul divano NUOVO FIAMMANTE davanti a un film di Almodovar. Probabile cioccolata calda fra un oretta, a coronare il panettone avanzato…
    Io AMO Santo Stefano!!!!
    😉

  2. lostinthesky scrive:

    Io ho fatto colazione con una bella fetta di panettone con le vene di cioccolato e poi sono andato a fare una passeggiata. Sono ritornato e mi sono pappato un’altra fetta di panettone. Penso che andrò avanti ad libitium con il panettone oggi.

  3. filo scrive:

    Per fortuna piove o almeno il cielo è una coperta pesante
    che non sembra volersi sollevare.
    L’aria è ferma, sospesa, silenziosa.
    L’onda che si frange pigra sulla riva sassosa
    è un merletto di pizzo che sporge
    dalla gonna di seta grigia del mare.
    Di panettone non ne è avanzato,
    ma visto che mi avete contagiato,
    ne aprirò uno nuovo al cioccolato.

  4. scappomaresto scrive:

    Jogging al parco per smaltire almeno 1 dei 200 cioccolati ingurgitati negli ultimi giorni.
    E poi un po’ di relax leggendo un libro trovato sotto l’albero.
    Sciura Pina non resisto e te lo dico: dal 1 gennaio cambi il sottotitolo del blog? Dai anno nuovo vita nuovaaaaaa. O no?

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