Ogni tanto la televisione.

Si è da poco conclusa, su La7, la trasmissione dello spettacolo “Il sergente” di Marco Paolini, tratto dall’opera di Mario Rigoni Stern “Il sergente nella neve”.

L’attore, balzato all’attenzione del grande pubblico televisivo, qualche anno fa, con “Il racconto del Vajont”, ha saputo narrare, con il suo stile scarno e coinvolgente, fortemente evocativo, la tragedia della ritirata dei soldati italiani dell’Armir, durante l’inverno del ’42-’43, attraverso la Russia.

Personalmente amo il teatro di Paolini, che è teatro di narrazione, senza scenografia o costumi, ma imperniato sull’incredibile capacità, propria dell’attore, di raccontare con particolare vivezza gli avvenimenti, costruendo la storia a partire dalle storie individuali, con variazioni di tono dal comico al tragico.

Nel panorama televisivo, spesso deludente, lo spettacolo di Paolini mi è sembrato una piacevole voce fuori dal coro, un’occasione per riflettere su una crudissima pagina della nostra storia, un momento di impegno civile e sono convinta che chi stila i palinsesti, di tanto in tanto, dovrebbe trovare il coraggio di andare un po’ controcorrente e di proporre programmi di qualità, forse il pubblico si aspetta (e si merita) anche questo.

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, ex insegnante di lettere ora felicemente in pensione, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in chi è di scena, televisione. Contrassegna il permalink.

8 risposte a Ogni tanto la televisione.

  1. stefigno scrive:

    assolutamente,visto con estremo piacere e con gioia nella melma spesso maleodorante dei palinsesti televisivi.

  2. Tiziana scrive:

    concordo, ma quanto è bravo Paolini???

  3. giacomo scrive:

    spettacolo eccezionale, ma spettacolo non è la parola giusta per descrivere quello che è andato in onda (e in scena) ieri. credo che non ci siamo ancora resi conto (tutti quanti) della statura di Paolini, un vero e proprio gigante in mezzo a tanti, troppi nani.

  4. sonia scrive:

    Anche io me lo sono gustato. La presenza e il commento di Mario Rigoni Stern ha concluso in bellezza una serata interessante e coinvolgente.
    sonia

  5. Paola scrive:

    Anche a me è piaciuto tantissimo

  6. Alberto scrive:

    Mi è piaciuto e mi sono anche commosso perché la mia famiglia ha avuto due dispersi in Russia. Paolini è veramente un grande.

  7. ami scrive:

    Mi sono commossa, mi ha fatto tornare bambina quando mio nonno mi raccontava che il primo giorno al fronte ad Asiago guerra ’15-’18 venne fatto prigioniero. Aveva 17 anni e fu deportato in Ungheria. Qualche parola in ungherese ancora la so. Grandi Paolini e Rigoni Stern

  8. Pingback: Sciura Pina » Blog Archive » Una finestra sul Paradiso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.