Archivi categoria: passato (quasi) remoto

Over 65.

Appartengo alla generazione dei “baby boomers”, i nati nel decennio dopo la fine della seconda guerra mondiale, ho vissuto da bambina gli anni del boom economico, quando in tutte le case sono entrati almeno un’automobile, un televisore, un frigorifero, una … Continua a leggere

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Gli esami non finiscono mai.

Anzi prima o poi finiscono. Quando ero bambina c’era l’esame per il passaggio dalla seconda alla terza elementare e, logicamente, non me lo sono perso così come non sono riuscita ad evitare nessuno degli esami della mia storia di studentessa … Continua a leggere

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Restituzioni.

Quando, nello scorso mese di settembre, in occasione della manifestazione “Ville aperte in Brianza”, ho visitato la villa Borromeo d’Adda di Arcore i lavori di restauro fervevano, il cantiere era aperto e le impalcature impedivano persino di intuire la bellezza … Continua a leggere

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Sono tornati i papaveri.

Domenica scorsa mentre passeggiavamo in direzione della chiesetta di Santa Maria in Campo come facciamo ogni anno quando, in occasione del mese di maggio, i volontari della Protezione Civile tengono aperto il piccolo luogo di culto mi sono soffermata sul … Continua a leggere

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L’emozione non basta.

Quando si entra nel capannone è come ricevere un pugno nello stomaco: l’aereo è lì, o almeno ci sono  i brandelli di quello che era un aereo, ricomposto come un puzzle a cui mancano troppi pezzi restati chissà dove in … Continua a leggere

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Con lo zaino in spalla.

Non ho sempre viaggiato in aereo e un tempo non c’era l’alta velocità, raramente quando eravamo una giovane coppia potevamo permetterci alberghi eleganti o ristoranti, ma abbiamo sempre viaggiato molto, con i pochi soldi che avevamo a disposizione e con … Continua a leggere

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Quando sparì la terza classe.

Nel 1956 le Ferrovie dello Stato abolirono ufficialmente la terza classe anche se le carrozze dai sedili di legno furono promosse come per magia alla seconda classe: in pratica i viaggiatori, soprattutto per quanto riguarda i treni locali, continuarono a … Continua a leggere

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La fantasia del nonno.

Mio nonno era nato a Parma, in una regione dove, fino a non molto tempo fa, i neonati ricevevano in dono nomi fantasiosi, ispirati alla storia o a personaggi letterari e, d’altra parte, i suoi genitori si chiamavano Saffo e … Continua a leggere

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Di quale parte?

Oggi, poco dopo la sfilata per celebrare la Festa della Liberazione, sentivo qualcuno commentare che si tratta di una festa “di parte” e che, come tale, andrebbe abolita o quanto meno ricordata in tono minore, senza tanti orpelli, discorsi e … Continua a leggere

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Una bella storia.

Due giorni prima della partenza del Giro d’Italia, che quest’anno prenderà il via da Gerusalemme  il 4 maggio, lo Stato di Israele conferirà la cittadinanza onoraria postuma a Gino Bartali che già nel 2013 era stato dichiarato “Giusto fra le … Continua a leggere

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