Per chi suona la sveglia.

A chi, in questi primi giorni di settembre, mi chiede com’è “essere in pensione” non so ancora cosa rispondere, forse perchè non mi sono ancora resa conto che, per quanto mi riguarda, l’anno scolastico non comincerà e che non dovrò più scattare al suono della campanella.

L’unica vera differenza, rispetto agli ultimi quaranta (…e rotti) anni di vita, è l’immenso sollievo di non dover più puntare la sveglia ( se non per arrivare puntuale a prendere un treno o un aereo).

Può succedere ugualmente che mi svegli molto presto, perchè i miei ritmi sonno veglia hanno da sempre inserito il pilota automatico, ma la mia giornata non comincia più come una corsa contro il tempo, posso guardare distrattamente l’orologio, alzarmi con calma, ciondolare per la casa assaporando il primo caffè e, udite udite, fare anche un po’ di ginnastica.

Questo andamento lento è il primo impagabile dono della mia nuova vita.

Londra - Westminster

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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