Astinenza da spaghetti.

Quando un gruppo di connazionali è in viaggio all’estero invariabilmente, ad un certo punto, comincia a serpeggiare un vago disagio da mancanza di spaghetti (o maccheroni, pennette, paccheri …. o di qualsiasi altro tipo di pasta).

Allora i nostalgici vacanzieri cominciano a sognare un ristorante italiano ben sapendo che, anche qualora si riuscisse ad ottenere un piatto di pasta, il gusto non sarebbe neanche lontanamente confrontabile con i sapori ai quali siamo abituati.

La Polonia non fa eccezione infatti il pasto comincia, di solito, con un’insalata o una zuppa, seguita da un piatto di carne o pesce accompagnato da  verdure di vario genere.

Vagheggiare spaghetti o maccheroni non serve, è molto meglio assaggiare nuovi sapori anche perchè la conoscenza di un popolo e della sua cultura passa anche dal cibo, inoltre ritengo che se un’intera nazione non si è estinta è segno che i suoi piatti sono adatti al consumo umano.

E poi le zuppe sono veramente saporite.

Polonia - Gdynia

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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