La centrale idroelettrica di Crespi d’Adda.

Una meta interessante per una gita (magari in una giornata meno afosa di oggi) può essere il villaggio operaio di Crespi d’Adda (di cui ho scritto spesso) con la visita guidata alla piccola centrale idroelettrica che sorge ai piedi della grande fabbrica.

La Centrale, restaurata di recente, viene aperta in occasioni particolari (tutte le informazioni per la visita qui) ed è possibile esplorarla con la guida di alcuni giovani molto competenti.

Agli inizi del ‘900 la fabbrica, che andava via via crescendo, ed il villaggio operaio richiedevano quantità sempre crescenti di energia e allora si decise di utilizzare il canale, che inizialmente alimentava una centrale meccanica, ormai in disuso per muovere le turbine di una piccola centrale che andò ad aggiungersi alla più potente Taccani di Trezzo sull’Adda.

La sala, oggi visitabile, ospita tre turbine, ma quel che più colpisce sono le decorazioni delle pareti, i marmi del centro di controllo, il legno dei pavimenti e le eleganti finestre ad ogiva frutto delle scelte di una imprenditoria che, all’epoca, oltre a badare al profitto si curava anche del “bello”.

La visita al villaggio e alla Centrale sono assolutamente da non perdere.

Crespi d'Adda

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in appunti di viaggio, così è la vita, passato (quasi) remoto, personali. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.