Gli esami non finiscono mai.

Anzi prima o poi finiscono.

Quando ero bambina c’era l’esame per il passaggio dalla seconda alla terza elementare e, logicamente, non me lo sono perso così come non sono riuscita ad evitare nessuno degli esami della mia storia di studentessa fino alla tesi anche se l’avrei fatto volentieri perchè ogni singolo esame mi metteva ansia, tremori, tachicardia (o bradicardia a scelta) sudori freddi, secchezza delle fauci e tutta una serie di effetti collaterali invalidanti e anche un po’ imbarazzanti.

In realtà non avevo paura, ma stavo malissimo anche se poi, a dir la verità, gli esami andavano bene.

Poi sono passata dall’altra parte della cattedra, ma l’ansia non è sparita anzi ho l’impressione di essere più ansiosa e preoccupata dei miei ragazzi.

Domani cominceranno gli ultimi esami della mia carriera e all’ansia si unisce una sensazione di straniamento che faccio fatica a spiegarmi.

Chissà come si sentono i miei ragazzi?

Correzione

 

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in così è la vita, i giorni della scuola, passato (quasi) remoto, personali. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *