Il suono della notte.

Quando non riesco a prendere sonno, e per fortuna mi capita molto raramente, i miei pensieri, che si aggirano come farfalle notturne, si impigliano nei suoni che raggiungono la mia camera e mi fanno immaginare vite e storie:  racconti fantastici che popolano il buio.

Sento suoni di passi e scricchiolii e il rumore di un motore lontano, un’automobile che corre nella notte e immagino un ritorno da un lungo viaggio o una partenza, una storia che si conclude o che inizia.

Su un albero del giardino un uccello notturno, forse una civetta, canta nel buio, ma la musica a tutto volume da un’auto di passaggio la ammutolisce, o forse la induce a trovare riparo dove i rami sono più folti e immagino il suo disappunto e la sua solitudine che il canto d’amore a mala pena riesce ad esprimere.

I miei pensieri volano fuori dalla finestra e non mi serve alzarmi e guardar fuori per vedere un passante frettoloso che percorre le strade buie, mentre il silenzio amplifica il suono dei suoi passi.

Qualche volta piove ed è piacevole abbandonarmi al canto della pioggia che concilia il sonno e imprigiona i miei pensieri in una spirale evanescente che mi trascina nel nulla.

Poi, purtroppo, suona la sveglia.

Cavenago di Brianza - Luna tra i rami

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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