De senectute.

Durante l’ultimo viaggio d’istruzione mi sono resa conto, con un po’ di disappunto, che la vecchiaia è una condizione  inevitabile a cui non c’è rimedio (anzi il rimedio c’è, ma è peggiore del male).

Per intenderci non ho fatto più fatica che in passato a camminare per stradine e musei e non mi è neppure pesato in modo particolare passare qualche ora a fare la ronda in corridoio, mentre i miei ragazzi non volevano saperne di addormentarsi.

Il segno più eclatante della senescenza galoppante è il fatto che, dopo alcune ore passate seduta in pullman, le mie gambe e la mia schiena richiedono sempre più tempo per raddrizzarsi: in buona sostanza non faccio fatica a muovermi, faccio fatica a ripartire.

In questi anni ho accettato di buon grado le rughe, non mi sono disperata per i capelli sempre più bianchi o che la memoria mi giochi qualche brutto scherzo, ma mi dà un po’ fastidio che le mie articolazioni si rifiutino di ubbidire come dovrebbero.

In fondo una soluzione c’è: basta non fermarsi mai.

Gobustan (Azerbaijan) - Vulcani di fango

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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