Mi avevano regalato il meccano.

Solo dopo molto tempo ho compreso quanto fossero “avanti” i miei genitori che, oltre alle bambole vezzose che hanno invaso la mia infanzia, mi avevano regalato il “Meccano” e il “Piccolo chimico”.

Ricordo che ho passato ore a costruire improbabili strutture metalliche, applicandomi con zelante impegno a stringere viti e bulloni, così come ho trascorso molto tempo a tentare di far esplodere la casa mischiando le varie sostanze (con l’aiuto di un complesso manuale di istruzioni).

Forse i miei genitori avevano pensato che fosse giusto offrirmi diverse possibilità e che nessun gioco dovesse essere escluso a priori perché ero una bambina.

Avevo un’indole curiosa e mi annoiavo in fretta a cucinare “per finta” e a imbandire merende eleganti per le mie bambole, preferivo di gran lunga leggere un libro o sedermi di fianco a mio padre e osservarlo mentre riparava qualche apparecchio elettrico difettoso, facendo infinite domande sui fili di diversi colori, sui collegamenti, sugli interruttori.

E mio padre rispondeva sempre, con la sua infinita pazienza, probabilmente intuendo che non ci fosse nulla che la sua bimba non potesse e dovesse conoscere.

Solo più tardi ho imparato, sedendo vicino alla nonna o ad una vicina di casa paziente, a ricamare, a lavorare a maglia e all’uncinetto, ad attaccare un bottone (per gli orli mi sto ancora attrezzando) e ho persino trovato gusto nell’applicarmi a delle attività più tipicamente “femminili”.

insalatiera

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in così è la vita, parliamo di donne, passato (quasi) remoto, personali. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *