Dopo una lunga attesa.

Dopo tanti giorni sereni, con la terra che si spacca, con i laghi prealpini ridotti a pozzanghere dove è difficile persino navigare, con l’aria greve di polveri sottili, con gli incendi lungo i fianchi delle montagne alimentati dalle sterpaglie aride e dal vento, finalmente la pioggia, tanto invocata, scende copiosa.

Tra le mie montagne l’acqua scorre in rivoli impetuosi lungo le strade trascinando le foglie secche mentre le nuvole basse sembrano impigliarsi tra gli alberi e si attorcigliano in mille volute.

Non ci sono turisti, in questo week end, contrassegnato da un’allerta meteo, e il paese è vuoto ed è piacevole camminare, anche sotto la pioggia, ascoltando lo scroscio che cambia suono a seconda degli alberi e dei cespugli e poi è piacevole fermarsi in un bar e sorseggiare un caffè guardando la pioggia che scende.

Il cielo è cupo e c’è una luce quasi serale che si riflette sull’asfalto lucido e tutto è tranquillo e silenzioso.

Qui, tra le mie montagne, mi piace anche la pioggia.

Luci e ombre (Cavenago di Brianza)

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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