E poi il sole.

In questa estate sballata, qui tra le mie montagne, siamo passati in poche ore da temperature africane alla pioggia esagerata, alle grandinate, al vento violento che piega gli alberi e scoperchia i capannoni industriali e la temperatura è crollata all’improvviso proiettandoci  in un clima già quasi autunnale.

Ieri i temporali si sono susseguiti senza pietà per tutta la giornata costringendoci a chiuderci in casa con la tentazione (inimmaginabile fino a pochi giorni fa) di accendere il camino.

Passare dalla limonata ghiacciata alla tisana bollente in poche ore non fa bene, ma non si può trovare un rimedio: il tempo è così e bisogna prenderlo come viene.

Questa mattina finalmente è spuntato di nuovo il sole, il cielo è pulito e c’è una temperatura mite, anche se l’ombra è percorsa da un brivido fresco che sembra annunciare la fine dell’estate, di quell’estate anomala e torrida alla quale probabilmente dovremo fare l’abitudine.

Concenedo

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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