Se l’asino vola.

Lo scrivevo proprio pochi giorni fa reduce da una discussione con alcuni amici incontrati per strada e oggi il problema si ripropone in tutta la sua urgenza.

La Presidente della Camera Laura Boldrini, che ormai è un bersaglio preferenziale della demenza dei social network, denuncia l’ennesima “bufala” a proposito  della sorella che avrebbe lucrato sui migranti e che sarebbe andata in pensione giovanissima.

Che la sorella dell’onorevole Boldrini sia morta anni fa per malattia e che svolgesse una professione diversa non importa a nessuno, che infangare la sua memoria provochi dolore è secondario, quello che conta è indignarsi e rovesciare veleno (e magari guadagnarsi qualche migliaio di like e di condivisioni) e sentirsi  persone che stanno dalla parte “giusta” in un crescendo di malvagità e violenza verbale che fa spavento.

Oggi su Repubblica è comparsa la costernata difesa di un lettore che si dichiara indifeso di fronte al dilagare di notizie false, eppure sarebbe bastato verificare un po’ prima di dare sfogo alla propria indignazione.

Se ci dicono che “l’asino vola” non è indispensabile crederci, a volte basta alzare lo sguardo al cielo, a volte basta un briciolo di senso critico.

Milano - Celebrazione del XXV Aprile

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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