Ladri di passato.

Mosul, la città irachena sulle sponde del Tigri, sorge nei pressi del sito dell’antica Ninive, che divenne capitale dell’Impero Assiro durante il Regno di Sennacherib, era una grande e bella città, protetta da mure imponenti di dodici chilometri e fu ampliata e arricchita di monumenti fino alla sua caduta, ad opera dei Medi, caduta che determinò la decadenza  inarrestabile degli Assiri.

Il Museo archeologico di Mosul era uno scrigno di grandi tesori che testimoniavano la grandezza dell’antica capitale e che oggi sono ridotti a pochi resti perchè i miliziani del sedicente stato islamico hanno distrutto tutto ciò che non hanno rubato per poi rivendere i reperti più preziosi sul mercato clandestino allo scopo di finanziare le azioni militari intraprese dal califfato.

I reporter, che sono riusciti ad entrare nel Museo dopo la riconquista di Mosul da parte delle truppe regolari, raccontano queste devastazioni, raccontano della stupidità di queste “gloriose” imprese, raccontano del desolante furto di passato che ha danneggiato tutti noi, che ha impoverito la memoria di tutta l’umanità.

Il mio amore per la storia e per il passato mi impedisce di perdonare chi ha perpetrato queste nefandezze e di comprendere chi, acquistando i reperti che appartenevano a tutti i noi, si è macchiato di complicità con la barbarie.

Ankara

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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