Mani in seconda.

“Mani in seconda” era l’ordine perentorio che ci impartiva la maestra una volta che, dopo essere entrate silenziosamente in classe, dopo aver recitato le preghiere, in piedi sull’attenti di fianco al banco, finalmente ci sistemavamo sui sedili, aprivamo la ribaltina del tavolo per sistemare i quaderni e i libri, infilavamo il pennino nella cannuccia e la posizionavamo nell’apposita scanalatura vicina al calamaio, che una mano misteriosa aveva riempito fino all’orlo.

“Mani in seconda” e noi sedevamo impettite, bocca chiusa e sguardo fisso in avanti, con le dita intrecciate dietro la schiena.

Ma l’immobilità durava poco: eravamo una trentina di bambine, tutte vestite con il grembiulino bianco e il fiocco azzurro, allineate come tanti soldatini, addestrate alla disciplina, ma, dopo poco, con la coda dell’occhio cercavamo le amichette con cui scambiare sguardi complici e sorridenti, cercando di non farci contagiare dalla voglia matta di scoppiare in una risata irrefrenabile, perchè nessuna di noi avrebbe mai accettato di essere la prima a rompere il silenzio e l’immobilità.

Daniela, Lauretta, Wally, Marina erano lì, vicinissime a me, avremmo voluto chiacchierare, continuare i racconti che riempivano i nostri pomeriggi quando, con la scusa di fare i compiti insieme, ci trovavamo a casa dell’una o dell’altra e poi finivamo per inventare storie incredibili ed infinite attorno ai biscotti che la mamma di turno ci aveva portato per merenda, avremmo voluto chiacchierare, ma ce ne stavamo quiete, fermissime, impegnate in quel “gioco del silenzio” che la maestra ci sfidava ad osservare.

Poi la maestra ordinava “Mani in prima” e le nostre mani scivolavano sul banco, pronte ad afferrare la penna o la matita, pronte ad iniziare una nuova giornata di lavoro.

milano scuola elementare 1963 64

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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2 risposte a Mani in seconda.

  1. massimo scrive:

    il vostro fiocco era rosa e non azzurro, con il grembiule nero. il nostro fiocco azzurro (sempre on il grembiule nero).ciao

  2. Sciura Pina scrive:

    Io ho frequentato una scuola di Milano dove le ragazze potavano il grembiule bianco e i maschi il grembiule nero. C’erano tre sezioni maschili e tre femminili, la sezione A aveva il fiocco rosso, la B blu scuro e la C azzurro

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